Ecosistema del valore per la competizione territoriale.
I mercati rappresentano un’esperienza iconica di un territorio e della sua comunità perché sono luogo di incontro, di interazione, di scambio economico, culturale ed emotivo e ne accolgono e fissano colori, voci, suoni, prodotti: come magistralmente espresso in opere pittoriche, quali la Vucciria di Guttuso.

Spesso sono stati il simbolo della fine di una guerra e dell’inizio della pace, intreccio e fabula sentimentali e umani. Il Centro Commerciale è spesso il più ampio mercato di un territorio.

Il più grande cluster di followers

In Italia i circa 1200 centri commerciali e strutture simili esistenti, taluni dalle forme architettoniche e soluzioni urbanistiche frutto di accurata ricerca e di tecnologia all’avanguardia, sono intensamente frequentati e complessivamente registrano 2 miliardi di passaggi annui, costituendo di fatto la più grande rete di incontri fisici e di relazioni, ossia il più numeroso cluster di followers.

Gli obiettivi ONU di sviluppo sostenibile

Quindi i Centri Commerciali possono essere un luogo dove i cittadini apprendono, sostengono e applicano per la loro parte gli obiettivi ONU di Sviluppo Sostenibile; i Centri stessi possono diventare attori di una Rigenerazione urbana che faccia emergere la bellezza e la creatività del territorio, che persegui obiettivi quali ad esempio: Città e Comunità sostenibili, Consumo e Produzione responsabile (nella logica della Circolarità), Energia pulita e rinnovabile.

Fondazione Creativi Italiani come soggetto indipendente ed ente morale senza fini di lucro, può svolgere le funzioni di catalizzatore di questa Rigenerazione Centro-Centrica.

Creativity Mall for Creativity Communities

Centri Commerciali per la loro potenza relazionale (2 miliardi di presenze l’anno), possono diventare i luoghi dove promuovere, sviluppare e investire nei territori di elezione con azioni di:

  • Rigenerazione Culturale attraverso iniziative di sostegno degli artisti e artigiani in stretta relazione con le Istituzioni locali;
  • Rigenerazione Urbana attraverso la riprogettazione, di concerto con le Istituzioni locali, di spazi e di edifici abbandonati, ripensandone le funzionalità e la redditività sociale ed economica anche nella logica del Social Housing (per anziani, single di ritorno, giovani in cerca di occupazione) e recuperando i «vuoti» che la nuova organizzazione del lavoro post pandemia ha generato.
  • Transizione Ecologica, attraverso iniziative per l’introduzione e l’integrazione con il territorio di fonti energetiche innovative e per la diffusione di processi orientati alla implementazione della Economia Circolare

La Fondazione Creativi Italiani si propone di sviluppare un piano di lavoro con questi obiettivi favorendo l’incontro tra i diversi attori in campo e generando progetti orientati al futuro.