Nel ‘500-‘600 a Palazzo Madama di proprietà dei Medici, sotto l’impulso e con il sostegno del cardinale Francesco Maria Del Monte che qui risiedeva, si svolse una rilevantissima attività culturale e politica, che lo fece uno tra i più importanti centri del tempo in Italia e in Europa e per cui si può propriamente parlare di Cenacolo culturale di Palazzo Madama.
Nel Palazzo trovarono sostegno molti pittori, in particolare il Caravaggio, che qui realizzò alcune opere fondamentali quale “I musicisti” e “la vocazione di San Matteo“, ma anche Ottavio Leoni, Tommaso Della Porta, Jean Brueghel il Giovane.
Anche scienziati, in primo luogo Galileo Galilei e Federico Cesi, fondatore dell’Accademia dei Lincei, furono ospiti del Palazzo, in cui effettuarono studi e discussioni, come pure alchimisti, botanici, medici.
Frequentarono il Palazzo anche poeti, musicisti e giovani artisti di ogni estrazione sociale, che qui potevano presentare le loro opere senza alcuna spesa. Inoltre Palazzo Madama fu centro di una fitta rete di relazioni istituzionali, diplomatiche, politiche, economiche, che coinvolsero personalità di grande importanza italiane ed estere.
Il convegno è stato ideato per approfondire la conoscenza scientifica della complessa articolazione delle molteplici attività culturali che si svolsero a Palazzo Madama con intensa interazione fra diverse discipline e saperi.
Sono stati individuati assai qualificati esperti, docenti universitari e operatori culturali italiani ed esteri, che con le loro relazioni scientifiche, frutto della ricerca, possono fornire un importante contributo alla comprensione e alla valutazione di come una istituzione, sotto la guida di una lungimirante personalità quale il cardinale Francesco Maria Del Monte, sia stato motore dello sviluppo artistico, scientifico, economico del Paese.
